Michele SACERDOTI
consigliere di zona 3
nella
lista civica Milly Moratti per Pisapia


  Una città a misura di bambino, l'ambiente prima di tutto

  Perchè ho votato SI ai 4 referendum nazionali e ai 5 referendum milanesi


Giuliano Pisapia ha vinto il ballottaggio con il 55% dei voti

Che serata indimenticabile, ho potuto parlare di ambiente, piste ciclabili, la Volata e dei prossimi referendum ambientali e nazionali davanti a 100.000 persone in piazza Duomo, che emozione.
Una piazza calda ed entusiasta. La gente è rimasta fino all'una.
E prima, all'Elfo Puccini, un'attesa fiduciosa per i risultati dalle 4 alle 5 e mezza quando è arrivato Giuliano a confermare la vittoria.
E anche lì sul palco abbraccio con Valerio e Giuliano, in ricordo delle primarie.






Le foto all'Elfo Puccini e in Piazza Duomo






Sul palco del Teatro dal Verme il 26 febbraio con la mia bici alla manifestazione di Giuliano Pisapia

              
            Con Giuliano Pisapia dopo l'incontro con gli abitanti dell'Isola il 3/4                      Con Milly Moratti e Giuliano Pisapia alla presentazione della lista allo Smeraldo                           Il manifesto elettorale


   


Il risultato elettorale

Sono felice del risultato delle elezioni e del grande successo di Giuliano Pisapia e della sua coalizione, che hanno rispettivamente il 48 e il 46,7%.
Questo risultato fa prevedere la vittoria al ballottaggio se una parte dei voti dei grillini e del centro si riverseranno su di lui.
Per quanto mi riguarda la lista civica Milly Moratti per Pisapia ha avuto un risultato deludente, ottenendo solo l'1,33%. Non abbiamo ottenuto neanche un seggio in consiglio per Milly Moratti, che è arrivata prima con 1678 preferenze.
Sono arrivato terzo con 247 preferenze, Luca Mangoni, più noto di me per far parte del guppo di Elio e le Storie tese, ha avuto 1068 preferenze. Il mio obiettivo di 1000 preferenze non è stato lontanamente raggiunto nè sono riuscito a tenere i 700 voti ottenuti alle primarie. Evidentemente molti hanno preferito altri candidati che conoscevano meglio o altre liste.
Nel 2006 avevo avuto 150 preferenze in comune, non molte di meno di ora.
Questa campagna è stata per me molto difficile, dopo le primarie i media non hanno più parlato di me e le persone che mi avevano conosciuto non sapevano se e in che lista fossi candidato. Non ha aiutato la scelta di Milly di mettermi in quinta posizione nella lista invece che in seconda, come speravo.
E' un peccato che un candidato alle primarie non entri in consiglio comunale, nel 2006 erano entrati tutti. Non mi sarà possibile sostenere in consiglio Giuliano Pisapia, come mi ero impegnato a fare.
In compenso sono entrato in consiglio di zona 3, dove la lista ha preso il 2,3% dei voti, il miglior risultato delle zone in cui si è presentata, pur non avendo fatto alcuna campagna per questo incarico. Alcuni hanno sbagliato scheda elettorale e mi hanno votato sulla scheda verde invece che su quella azzurra.
Ringrazio comunque tutti coloro che mi hanno votato in consiglio comunale e consiglio di zona.
Ora dobbiamo tutti votare al ballottaggio per Giuliano Pisapia.


I miei voti nelle varie zone



PGT maledetto PGT: mio articolo su ArcipelagoMilano
Mia intervista a linkiesta alla festa per la vittoria dei referendum in Largo Cairoli
Mia intervista alla Volata per Pisapia il 24 maggio
Alla partenza della Volata per Pisapia
Una spiga di grano in un ognuno dei 1200 miei volantini spediti per posta: un messaggio senza parole
Annullati i parcheggi di piazza Gobetti e piazza Leonardo da Vinci: una grande vittoria dei residenti
Progetto vincitore per la Casa della Memoria: non ci sono spazi per il quartiere Isola
Affari Italiani: Pgt, Milano invasa dal cemento, foto
Milanotoday: Sacerdoti (lista Milly Moratti), ecco le simulazioni del PGT

Le simulazioni del PGT presentate alla conferenza stampa di giovedì 5 maggio ai giardini pubblici Indro Montanelli
Venerdì 6 maggio alle 18 al Teatro Franco Parenti (via Pier Lombardo 14) ASCOLTARE MILANO, DARE VOCE ALLA CITTA’
Video di Cinzia Bascetta, candidata al cdz 9 per la lista civica Milly Moratti per Pisapia, sulla cementificazione dell'Isola
Dibattito con Davide Boni della Lega Nord a Orario Continuato di Antenna 3 sulla possibilità di sparare agli immigrati
Intervista a Telelombardia sul programma della lista civica
Intervista a Repubblica: il partito dei motori ci allontana dall'Europa, in questi cinque anni affossato il piano della mobilità su due ruote
Pisapia ha incontrato gli abitanti dell'Isola domenica 3 aprile al salone 1 maggio
Ecco il video di Happy Bike
Happy Bike: biciclettata per Pisapia sabato 19 marzo alle 16.30 da piazzale Lavater contro i parcheggi sotterranei della zona 3
Leggi il programma di Pisapia






Lettera del Gran Capo Seattle, Tribù Suwamish, a Franklin Pierce, Presidente degli Stati Uniti (1855)
La vista delle vostre città fa male agli occhi dell'uomo rosso. Non esiste un posto tranquillo nella città dell'uomo. Non esiste un luogo per udire le gemme schiudersi in primavera o ascoltare il fruscio delle ali di un insetto. Sembra che il rumore offenda solo le orecchie. E che gusto c'è a vivere se l'uomo non può ascoltare il suono dolce del vento o il fruscio delle fronde del pino profumato? L’aria è preziosa per l'uomo rosso, giacché tutte le cose respirano la stessa aria. L’uomo bianco non sembra far caso all'aria che respira.

Contaminate il vostro letto ed una notte vi troverete soffocati dai vostri rifiuti. Dov'è finito il bosco? E scomparso. Dov'è finita l’aquila? E’ scomparsa. E’ la fine della vita e l'inizio della sopravvivenza.

Gli eventi della campagna elettorale

Guarda gli eventi su facebook


Gli eventi passati

Il mio programma: l’ambiente prima di tutto

·               realizzare un nuovo Piano di Governo del Territorio che non densifichi una città troppo densa e aumenti il verde

·               diminuire drasticamente le auto circolanti e aumentare l’uso dei mezzi pubblici e della bicicletta tramite un insieme di misure coordinate: estensione dell’Ecopass, parcheggi di corrispondenza gratuiti, potenziamento delle linee di superficie, metropolitane e ferrovie, tariffe unificate con l’hinterland, corsie riservate ai mezzi pubblici, car sharing per ridurre le auto, radiobus, taxi collettivi, zone a traffico limitato, isole ambientali, piste ciclabili, parcheggi di biciclette e loro trasporto sui mezzi pubblici, estensione del bike sharing, riorganizzazione orari

·               limitare la costruzione dei parcheggi sotterranei, dando massima attenzione alla stabilità degli edifici e alla salvaguardia degli alberi, preferendo parcheggi meccanizzati, più compatti, sicuri e meno inquinanti

·               diminuire l’inquinamento da traffico con blocchi del traffico se necessari anche in settimana, e l’inquinamento da riscaldamento favorendo la trasformazione degli impianti nel senso dell’efficienza, l’isolamento termico degli edifici con il regolamento edilizio, il solare termico e fotovoltaico, il teleriscaldamento

·               aumentare veramente il verde nei quartieri esistenti e in quelli nuovi, destinando almeno il 50% delle aree ferroviarie e demaniali dismesse, tutelando le aree agricole nel Parco Sud e creando corridoi ecologici lungo le linee ferroviarie e nelle aree riservate dal piano regolatore a autostrade urbane (Gronda Nord)

·               non costruire in città strade veloci di scorrimento in superficie e interrate e parcheggi a rotazione nelle aree centrali che favoriscono l’uso dell’automobile

·               costruire nuovi quartieri soprattutto per soddisfare esigenze abitative a basso costo, ma non a scapito delle aree verdi, con indici di costruzione più bassi di quelli attuali (ad es. Fiera, Garibaldi-Repubblica-Isola-Varesine)

·               migliorare i quartieri popolari con contratti di quartiere condivisi e partecipati

·               prestare attenzione alle periferie decentrando le funzioni culturali, aumentando i centri di aggregazione e migliorando le relazioni tra i gruppi etnici e religiosi presenti

·               diminuire drasticamente la quantità di rifiuti prodotti estendendo la raccolta differenziata all’umido e diminuendo gli imballaggi, in modo da evitare la costruzione di nuovi inceneritori

·               diminuire il rumore da traffico, da treni e da attività ricreative nelle ore notturne

·               migliorare la vivibilità con zone pedonali, fontane, canali e navigli riaperti, conservare la bellezza della città limitando gli interventi edilizi che sconvolgono l’immagine di Milano (ad es. sottotetti, grattacieli)

·               migliorare l’offerta commerciale, sportiva, turistica e culturale

·               permettere anche ai nostri amici animali di vivere meglio in città tutelando i loro diritti

 

Le decisioni saranno concordate con i residenti con la creazione di un efficiente sistema di partecipazione a tutte le scelte rilevanti (organi di consultazione, referendum cittadini telematici, assemblee, consigli di zona), strettamente coordinato a livello provinciale, dato che buona parte di questi problemi possono essere risolti solo a livello di città metropolitana.



Sulla scheda azzurra












Dopo la mia candidatura a Sindaco di Milano alle Primarie del Centro Sinistra del 15 novembre scorso

chiedo il tuo voto per il Consiglio Comunale

nella lista civica Milly Moratti per Pisapia



Puoi leggere nel mio programma per le primarie le mie proposte per Milano, aspetto i tuoi commenti e suggerimenti sul mio blog.


Sostenitori e estimatori alle primarie:

Philippe Daverio, critico d'arte, conduttore televisivo (guarda un suo video del 2009 su Milano) e giornalista, ha scritto per il Corriere della Sera del 12/11 (testo integrale e articolo):
Caro Michele,
ti sei imbarcato in una avventura difficile, non necessariamente vincente ma non per questo meno utile.
Oggi occorre fare sentire una voce sperando che questa voce lasci un segno in una città che sembra avere perso ogni tipo di riferimento.
Noi siamo fra quelli che credono che il destino delineato in questi ultimi dieci anni non corrisponda alla vocazione di Milano, la quale rimane pur sempre l’unica metropoli internazionale d’Italia.
Crediamo che la città non debba solo continuare senza criteri una edificazione che non porta né al bello né all’utile ma solo a consolidare le garanzie in banca d’una gruppo d’immobiliaristi che il mercato libero avrebbe da tempo destinato al fallimento.
Crediamo che la città debba crescere e la vorremmo cosmopolita.
Sogniamo una Expo che non ci faccia ridere appresso e che voglia dare una indicazione d’un futuro dove il vivere possa andare d’accordo con l’ambiente, ma non con un ambiente astratto, con quello invece dove una agricoltura evoluta dia da mangiare bene a chi vuol vivere bene.
Vorremmo essere protagonisti della creatività in un mondo globale dove i cinesi hanno già deciso d’essere la fabbrica della terra.
Tu mi sei simpatico perché sei simpatico e pure cosmopolita, parli altre lingue oltre il milanese, non hai progettato la Maddalena per Bertolaso, hai tanto tempo e tanta energia a disposizione e non hai bisogno di mangiare alle mie spalle.

Mia Wuehl,
psicologa analista - membro IAAP: il mio voto va a Michele Sacerdoti per una Milano psicologicamente più sana.

Alessandro Bastasi, amministratore delegato di una società IT, scrittore (www.lagabbiacriminale.blogspot.com) pur sostenendo Pisapia, ha scritto: Conosco Michele Sacerdoti da molti anni, ho seguito le battaglie ambientaliste che ha sempre condotto con estrema determinazione, concretezza e competenza. Ma Sacerdoti non è soltanto l'uomo che fa dell'ecologia la cifra più significativa della sua partecipazione politica, e sappiamo quanto questo sia importante: Sacerdoti, grazie anche alla sua esperienza lavorativa manageriale, ha l'esperienza necessaria per mettere in relazione tra di loro le problematiche di un sistema (e la città di Milano è un sistema) e la capacità di trarne una sintesi conoscitiva. Ciò significa poter tradurre la conoscenza che ne deriva in azioni concrete dirette a risolvere il singolo problema senza perdere di vista la visione d'insieme. Il presupposto, questo, per agire per la città non in virtù di azioni estemporanee e fini a se stesse, ma secondo un piano di sviluppo, di crescita, e soprattutto di vivibilità, che a Milano manca da troppi anni. 

Angelo Fugazza, urbanista: Conosco da alcuni lustri Michele Sacerdoti, ho anche condiviso con lui alcune piccole iniziative per migliorare la Città. Ho avuto modi di apprezzare la sua disponibilità al dialogo ed al confronto anche con opinioni diverse dalla sua, nonché il suo costante impegno per documentarsi, seriamente e senza pregiudizio, su ogni argomento attinente la gestione territoriale.
Ritengo che Michele Sacerdoti possa essere un buon candidato Sindaco, preparato, competente e soprattutto estraneo alle logiche di potere - più o meno trasversale - e che può costituire la vera novità nel quadro della sinistra. Sostengo quindi senza esitazioni la candidatura di Michele Sacerdoti !

Laura Magnani: testimonio da almeno 15 ANNI,  la seria attività di Michele Sacerdoti al servizio della cittadinanza e colgo l'occasione per ringraziarlo, tra le altre cose,  del lavoro fatto per salvare la Palazzina in cui ora risiede la Biblioteca Rionale di Zona 3. Purtroppo con il Bosco di Gioia non è andata altrettanto "bene".

Marco Giammarchi (vedi sito), ricercatore e responsabile di Milano del progetto Aegis sull'Antimateria: appoggio con entusiasmo la candidatura di Michele Sacerdoti a Sindaco di Milano. In una citta' dove la qualita' dell'ambiente viene continuamente subordinata a interessi economici, Michele si propone di difendere l'interesse di tutti noi a vivere in un posto migliore. In una citta' dove vengono propagandati soprattutto (o solo) grandi progetti, Michele ci ricorda che la qualita' della vita e' fatta anche della manutenzione (poco spettacolare e molto carente) di parchi, giardini, strade e di tutto dell'arredo urbano. In un paese in cui chiusure vengono aumentate e nuove barriere vengono erette, Michele si presenta come una persona di grande apertura mentale e che ama Milano in tutte le sue componenti, nelle sue diverse etnie, culture e credenze. In un paese in cui il sapere viene considerato sempre meno, Michele si presenta come uomo di cultura con esperienze di lavoro diversificate. La laurea in Fisica, il lavoro in banca e poi di nuovo la ricerca in fisica fondamentale su basi del tutto volontarie, per pura passione. Come la passione (stavolta civica) che lo spinge a candidarsi.

Pietro Lupieri, ingegnere e architetto, Dirigente tecnico (urbanistica e pianificazione urbana) in pensione del Comune di Milano: sostengo Michele Sacerdoti perchè apprezzo ed approvo fino in fondo le sue convinzioni ecologiste ed ambientaliste, che non potranno che far bene alla nostra città avviata inesorabilmente a un degrado ambientale da contrastare con forza prima che sia troppo tardi.


Guglielmo Mozzoni, architetto:
A parte il fatto che ho residenza a Varese e non voto a Milano, per quello che ti conosco ti garantisco che se riuscirai avrai tutto il mio appoggio
.

Alberto Biraghi, giornalista (vedi sito):
Caro Michele, ancora una volta scegli di dedicare tempo ed energie alla nostra città. Milano ha bisogno di aria pulita, biciclette, alberi e prati, tutti temi che per te non sono estemporanea propaganda, ma sincero stile di vita. Con la mia famiglia firmo con convinzione e stima a sostegno della tua candidatura.


Jacopo Gardella, architetto, pur sostenendo Pisapia, ha scritto:
Sacerdoti è preparatissimo in materia urbanistica, ed è militante da anni tra quanti cercano di salvare la città dallo scempio perpetrato dalla attuale Amministrazione. Non solo Sacerdoti è attivo sul piano operativo e strategico; è anche coraggioso sul piano dell’esempio e del coraggio personale: è lui il cittadino che, per protestare contro il taglio dei numerosi e folti alberi appartenenti al Bosco Gioia, si è arrampicato, come un indignato “barone rampante”, sull’esemplare più alto ed ha rallentato per qualche giorno la criminale distruzione del bosco, avvenuta poi di nascosto per volontà dei nostri protervi Amministratori Regionali. In un mondo che rimbomba di parole vuote, di promesse non mantenute, di programmi non realizzati, ecco una dimostrazione concreta di come si possa agire con i fatti, con l’esempio, con il rischio affrontato in prima persona.
Michele Sacerdoti è capace di ciò; e a chi decide di votarlo dà la garanzia di sapersi impegnare, con fatti concreti non con vuote parole (leggi testo completo)

Beppe Giacobbe (vedi sito), illustratore:
ho grande stima per il lavoro che hai svolto in questi 20 anni a Milano. Battaglie difficili, sulla difesa della bellezza e della memoria, battaglie che non piacciono agli speculatori e a chi ha interessi in conflitto. Ti esprimo tutta la mia gratitudine per l'impegno e l'attenzione che dedichi ai problemi dei cittadini, dell'ambiente, dell'organizzazione della vita civile di questa città.


Arturo Schwarz (vedi sito), storico dell’arte, saggista, poeta e conferenziere: sostengo Sacerdoti perchè conosco la sua integrità morale e so che non si farà mai condizionare da qualsiasi interesse personale.

Laura Pozzali, architetto e ceramista.

Gianni Beltrame, urbanista, sostengo Sacerdoti perchè bloccherà il Piano di Governo del Territorio e spingerà per rifare in Regione la legge urbanistica del 2005.

Jean Blanchaert, gallerista,  per la sua campagna per la salvaguardia della Stazione Centrale.

Lodovico Meneghetti, già professore ordinario di urbanistica al Politecnico di Milano: Pochi, nell’ambito della cultura urbana, possono vantare la competenza di Sacerdoti sulle cose milanesi. Quali altri sono riusciti a esprimere, come lui, una critica stringente sulle amministrazioni di Albertini e della Moratti? Sul disastro dovuto alla trasformazione radicale da una “nostra” città funzionante e affabile in un’altra irriconoscibile, caotica, brutta e socialmente ingiusta? Michele, da sempre impegnato a denunciare le malefatte urbanistiche e sociali delle giunte che si sono susseguite, fornisce a tutti noi milanesi una base di conoscenza e di valutazione su cui si può fondare una seria ipotesi di rovesciamento del recente passato e del presente in un avvenire schiarito.
(...)
Sacerdoti saprebbe bene, da sindaco, come “salvare” la città e proiettarla in una nuova vita perseguendo di nuovo la funzionalità, l’affabilità, la bellezza.
(leggi l'articolo sul n. 35 di ArcipelagoMilano del 6/10/10)

CamminaMilano, associazione che nei confronti della pubblica amministrazione svolge azione di di stimolo, di proposta e di consulenza tecnica  su temi relativi all’ambiente urbano al traffico e a tutti gli aspetti relativi alla vivibilità, nei confronti dei cittadini svolge opera di sensibilizzazione  per migliorare la pedonalità, nei confronti dei soci organizza incontri riguardanti la tutela dei propri diritti, visite culturali in città perché una città si può amarla, e rispettarla, solo se la si conosce.
_________________________________________________________________

Contatti:

 email: m.sacerdoti@tiscali.it

 cell. 338-7140352


Chi sono

ll mio programma alle primarie

Il programma della lista civica Milly Moratti per Pisapia

Il blog

Le mie foto

I candidati ai consigli di zona della lista civica
(sono presente nelle zone 3 e 8)




Materiale elettorale:

messaggio email     volantino fronte retro

Documentazione

Il mio sito delle primarie

Il mio sito con tutta l'attività svolta dal 1994
per Milano

Rassegna stampa e video

Intervista alla festa per la vittoria dei referendum il 13/6 da linkiesta

In piazza Duomo il 30 maggio per la vittoria di Pisapia

Mia intervista alla Volata per Pisapia il 24 maggio

Alla partenza della Volata per Pisapia

Affari italiani del 6/6: Pgt, Milano invasa dal cemento, foto

Milanotoday del 5/5: Sacerdoti (lista Milly Moratti), ecco le simulazioni del PGT

Presentazione sul sito della lista civica

Dibattito con il leghista Boni sulla possibilità di sparare agli immigrati del 13/4

Intervista a Telelombardia sul programma della lista del 12/4

Intervista a Repubblica sulle biciclette del 23/4


Video e radio delle primarie

Intervista a Dialogo Tv  del 11/11

Intervista al Sole 24 Ore online del 10/11

Reportage su popline di Radio Popolare (di Alessandro Braga) del 9/11

Intervista a Radio Popolare sull'aiuto alle famiglie, sicurezza e tasse del 9/11

Telereporter Ore 12 9/11/10 (uno due)

Intervista al Comitato Lavater

Intervista a Sky Tg24 del 7/11

Intervista video a Affari Italiani del 5/11

Videochat al Corriere della Sera del 2/11

Sphaera Lux

Microfono aperto a Radio Popolare 2/11/10

Intervista video a il Fatto Quotidiano del 27/10
articolo Una poltrona per quattro del 6/11

Intervista a Etica Tv del 26/10

Le interviste video su Arcipelago Milano

Il canale YouTube

Interviste a c6tv
parcheggio Lavater
Expo
partecipazione via web

Intervista a Mixa, il magazine dell'Italia multietnica

intervista a Milanosud (anche stampa)

Milano ha bisogno di Sacerdoti ? Telelombardia 4/10

    Intervista sulla compassione 25/9

Michele Sacerdoti: perchè dovrei votarti 25/9


Rassegna stampa delle primarie

Analisi del voto, Repubblica 19/11

Sacerdoti outsider contro le lobby, il Fatto Quotidiano 14/11

Daverio vota per Sacerdoti, Repubblica 14/11

Intervista a quotidiano Terra 14/11

10 domande del Corriere 13/11

Risposta integrale al Sole 24 Ore 13/11

Sole 24 Ore 13/11

L'Unità 13/11

Metro 11/11

Intervista a 7 giorni 11/11

Repubblica sul sito 9/11 e sul giornale

Risposte a Popolo Viola 7/11

Lombardia News

Milano Today

Mente Locale 9/11

Job Cisl 11/2010

Sole 24 Ore Lombardia 10/11 (1 2)

E Sacerdoti incassa l'appoggio di Daverio 7/11

Intervista a Milanoweb 3/11

Articolo su videochat al Corriere della Sera del 2/11

Politica di speranza da chi non ha padrini: Fugazza sul Corriere 1/11

Intervista al quotidiano Terra 31/10

Undici domande del Corriere 31/10 (testo)

Guerra tra creativi e spin doctor Repubblica 30/10

Intervista a Spinning Politics 28/10

Intervista a Etica Tv del 26/10

Intervista a Leggo 20/10

Intervista al Corriere 20/10

Intervista a Repubblica 20/10

Intervista a Milanosud (anche video) 18/10

Intervista a Mixa 14/10

Corriere online 24/9